Onorevole GIanni Cozzi e Ing Carlo Riva

La rivista Vivariva esce con un numero speciale dedicato all'Ing. Carlo Riva e pubblica un bellissimo Amarcord che ritrae l'On. Gianni Cozzi in compagnia dell'amico Ing. Carlo Riva. Due uomini che hanno fatto del loro amore per il mare missione e mestiere.

L'On.Gianni Cozzi - scomparso prematuramente nel 2004 - proprietario dell'omonimo Gruppo Cozzi Parodi ha sempre avuto un legame intenso con la sua terra, la Liguria, e il mare. Il Gruppo che porta il suo nome vanta infatti la proprietà di diverse marine, annoverate fra le più significative grandi opere della Riviera dei Fiori: Portosole a Sanremo, Marina degli Aregai, Marina di San Lorenzo. Che sono oggi luoghi simbolo di accoglienza, offrendo servizi d'eccellenza e all'avanguardia, integrandosi sempre e dove possibile con il territorio al fine di creare una sinergia che esalti la bellezza di queste terre lambite dal mare, e rilanci l'economia di tutta la Regione. Le marine di Gianni Cozzi sono state concepite come un primo e deciso benvenuto a chi avrebbe scelto il 'suo' mare per l'approdo. Un progetto certamente ambizioso come lo è stato quello di Carlo Riva.

L'ingegnere, scomparso quest'anno, è stato a capo del marchio Riva dagli anni '50. L'azienda di famiglia, nata a Sarnico nel 1842, sulle sponde del lago d Iseo, aveva acquisito fama nella costruzione di barche di qualità. Nel periodo della 'dolcevita' tocca a Carlo prendere il timone del cantiere. È un momento magico per l'Italia; siamo nel decennio del boom economico e della rivoluzione industriale. La nazione è suggestionata dal mito dei motori e della velocità e L'Ing. Riva traduce questa passione nelle sue meravigliose barche.

I motoscafi Riva diventano uno status symbol ambiti da attori, campioni dello sport e famiglie reali. Carlo Riva vara nuove barche in legno dal design inconfondibile, come il mitico Ariston , "il mio signore del mare" come lui stesso lo aveva battezzato.

Il Riva è tutt'oggi un oggetto cult, che ha fatto e continua a scrivere la storia della nautica. 

Ci fa piacere rivedere insieme questa fotografia e ricordare la storia di due uomini che, in modi diversi ma animati dalla stesse fervente passionehanno saputo esprimere il loro amore per il mare costruendo il futuro.

 
sc